logo elabo bianco 20 anni

Sei un’azienda e hai eseguito nel 2019 interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro? L'Inail ti premia con uno "sconto" sul premio Inail del 2020. Un incentivo denominato "oscillazione per prevenzione" che può arrivare fino al 28%, a prescindere dal costo degli interventi. Questo è OT24. O meglio: era. Da quest’anno, infatti il modulo OT24 viene sostituito da uno nuovo: OT23. Non ci sono variazioni di rilievo sulle modalità di richiesta del contributo. Il modulo di domanda, presentabile entro il 29 febbraio 2020, è reperibile sul sito dell’Inail e qui potete trovare la comoda guida alla compilazione.

SCOPRI IL BANDO OT23 2021
per interventi realizzati o da realizzare nel 2020

La revisione dei premi Inail

Dopo quasi 20 anni dall’ultima revisione, le tariffe dei premi INAIL 2019 per l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali sono state aggiornate. Inoltre, sono state ridotte per una media del 32% rispetto alla tariffa piena.

Le modifiche, tuttavia, hanno anche altre conseguenze. Alcune aziende virtuose che disponevano di un tasso INAL già basso per non aver avuto infortuni o malattie professionali da molti anni, possono trovarsi a pagare un premio superiore. Per questo, può essere utile il ricorso a incentivi come OT23.

Cosa cambia nell’OT23

Il modello OT23, come il suo predecessore, riguarda lo sconto dei premi assicurativi per interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro adottati dalle imprese assicurate in aggiunta a quelli previsti dalla normativa vigente. Per accedere all’incentivo occorre raggiungere la quota di 100 in base ai punteggi che l’Inail assegna a ogni intervento ammesso. Rispetto a OT24, OT23 introduce poche novità. Eccone un paio:

Gli interventi ammessi

Le azioni e i miglioramenti considerati validi per ottenere il beneficio richiesto sono articolate in 5 sezioni:

Novità fra gli interventi ammessi

OT23: da guardare con attenzione

Siamo a disposizione per assistervi nell’adozione di interventi che vi permettono di raggiungere gli obiettivi di OT23 massimizzando il beneficio economico dell’incentivo. Per informazioni contattaci. Ci trovi ad Arzignano, in provincia di Vicenza.

L’obbligo del datore di lavoro di tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori non si esaurisce fra le mura dell’azienda. Gli incidenti stradali infatti sono la prima causa di morte sul lavoro. Questo è il motivo per cui numerose aziende fanno della gestione del rischio stradale la priorità in ambito di salute e sicurezza.  E anche l’Inail da quest’anno ha incluso azioni a prevenzione del rischio di incidenti d’auto tra gli interventi ammessi in ottica OT24 (l’incentivo che permette alle aziende che investono in salute e sicurezza di scontare il premio assicurativo dei dipendenti).

La prevenzione del rischio stradale

La valutazione del rischio stradale si basa principalmente sull’analisi di tre elementi: il guidatore, il veicolo e lo spostamento. Gli stessi che ispirano anche le strategie di prevenzione attuabili dal datore di lavoro. Fra queste:

Tragitto casa lavoro

L’infortunio in itinere è definito dall’art. 12 del D. Lgs. 38 del 2000, come quello occorso alle persone assicurate durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro. Rientrano in questa definizione anche gli infortuni che occorrono al lavoratore:

Il rischio stradale in OT24 2019

Una novità del bando OT24 per il 2019 è l’inserimento di misure a prevenzione del rischio stradale fra gli interventi ammessi per accedere all’incentivo. (Abbiamo già parlato di novità relative ai Sistemi di gestione della sicurezza) Ricordiamo che possono ottenere lo sconto sul tasso Inail previsto da OT24 le aziende che hanno eseguito nell’anno precedente interventi migliorativi del livello di salute e sicurezza. (Abbiamo già descritto il funzionamento di OT24 in questo articolo). Nel bando 2019 rientrano i seguenti interventi:

  1. l’installazione su tutti i mezzi aziendali di sistemi di comunicazione per telefono cellulare dotati di dispositivi fissi con chiamata diretta vocale (linea di intervento C14, 20 punti);
  2. dispositivi fissi per la rilevazione e l’allarme in caso di colpo di sonno  (linea di intervento C15, 30 punti).  

Siamo a disposizione per assistervi nella realizzazione entro il 31 dicembre gli interventi che vi permettono di raggiungere gli obiettivi di OT24 massimizzando il beneficio economico dell’incentivo. Per informazioni contattaci. Ci trovi ad Arzignano in provincia di Vicenza.

Anche quest’anno, investire in sicurezza fa risparmiare grazie ad OT24 2019. Torniamo a parlare di “Oscillazione del tasso”: la riduzione fino al 28% del premio Inail concessa alle aziende migliorano i livelli di salute e sicurezza. Il nuovo bando OT24 2019 pubblicato a fine giugno funziona come quello degli scorsi anni. La principale novità tra gli interventi ammessi riguarda la presenza, nell’ambito sistemi di gestione della sicurezza, della nuova norma UNI ISO 45001:2018 (il nuovo standard che sostituirà definitivamente OHSAS 18001:07 nel giro di tre anni).

Sistemi di gestione della sicurezza

Il modello OT24 2019, come di consueto, comprende una lista di interventi ammessi a ciascuno dei quali è associato un punteggio. Per accedere all’incentivo, un’azienda deve aver portato a termine nell’anno solare precedente interventi che assommano un totale di 100 punti. Adottare un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro (SGSL) è fra gli interventi che bastano da soli per raggiungere questo obiettivo.

Gli SGSL ammessi da OT24 2019

Su questo blog abbiamo già parlato del ritorno economico degli investimenti in sicurezza dei vantaggi dell’adozione di un sistema di gestione. I principali standard ammessi da OT24 2019 sono i seguenti:

Le altre novità di OT24 2019

La lista di interventi ammessi da OT24 2019 assomma in tutto a 62, tra cui, per esempio, l’adozione di un piano d’emergenza o la gestione dei “mancati infortuni”. Rispetto alla passata edizione segnaliamo altre novità. La prima riguarda l’attuazione dell’Accordo quadro europeo sulle molestie e la violenza sul luogo di lavoro del 26 aprile 2007 (linea di intervento A10, 40 punti). Le altre due si riferiscono alla prevenzione del rischio stradale:

Come accedere ad OT24 2019

In questo articolo avevamo parlato in dettaglio dei requisiti di base (regolarità contributiva e assicurativa e rispetto delle norme di salute e sicurezza sul lavoro), nonché dei criteri di riduzione del tasso medio applicato (dal 5% per aziende con oltre 200 lavoratori, al 28% per quelle con meno di 10). Il modello OT24 2019, già disponibile sul sito dell’Inail insieme alla Guida per la compilazione, deve essere restituito compilato entro il 28 febbraio 2019.

Siamo a disposizione per assistervi nell’adozione di un SGSL o per la realizzazione di altri interventi che vi permettono di raggiungere gli obiettivi di OT24 massimizzando il beneficio economico dell’incentivo. Per informazioni contattaci. Ci trovi ad Arzignano, in provincia di Vicenza

Foto: Freepick

Per le imprese con meno di 10 dipendenti dotarsi di un piano d’emergenza non è obbligatorio. Ma per loro il vantaggio può essere duplice. Non solo aumentare il livello di sicurezza, ma anche... risparmiare. Dotarsi di un piano d’emergenza, infatti, è uno degli interventi ammessi da OT24 per le micro imprese. Prosegue così la nostra rubrica dedicata all’incentivo che sconta il premio Inail fino al 28%, in relazione al numero di dipendenti. Tutti i dettagli su OT24 2018 in questo post.

Il piano d'emergenza vale 40 punti su 100

Per ottenere l’incentivo OT24 è necessario totalizzare 100 punti in un anno realizzando interventi indicati da Inail. Per le aziende con meno di 10 lavoratori e non soggetta ai Vigili del fuoco (appartenenti a tutti i Grandi gruppi a parte il GG3) disporre di un piano d’emergenza vale ben 40 punti. Ad esempio, basta combinarlo con l’adozione di una procedura per la gestione dei mancati infortuni (di cui abbiamo già parlato in un precedente post) per raggiungere il target OT24.

Che cos’è un piano d’emergenza

Il piano di emergenza è il documento che mira a garantire la gestione ottimale dei possibili scenari incidentali in azienda. Ad esempio: incendio, calamità naturale, dispersione chimica... Contiene le procedure più idonee per controllarne le conseguenze, in mancanza delle quali uno stato d’emergenza causa confusione ed incomprensione, aumentando il rischio di infortuni e danni. Vi sono indicate inoltre le informazioni da fornire ai soccorritori e le modalità di addestramento dei lavoratori.

Il piano antincendio

Fra gli incidenti più comuni ci sono gli incendi. Il piano d’emergenza in caso d’incendio viene redatto considerando le condizioni particolari di ciascuna singola azienda. Ci sono comunque fattori comuni da considerare, per esempio:

Requisiti per accedere ad OT24

Per accedere ad OT24 2018 l’azienda con meno di 10 dipendenti deve adottare il piano di emergenza in caso d’incendio e svolgere la prova di evacuazione entro il 31 dicembre 2017. L’Inps richiede oltre al documento datato e firmato, anche il verbale descrittivo delle modalità di svolgimento e degli esiti della simulazione antincendio 2017, oltre all’elenco dei lavoratori coinvolti.

Ottimizzare gli interventi

Per ottimizzare gli investimenti è utile sapere che il modello OT24 prevede anche altri interventi collegati all’adozione di un piano d’emergenza. Uno, che vale 20 punti, prevede che l’azienda formi i lavoratori (oltre agli obblighi di legge) sul  rischio sismico. Un altro intervento da 20 punti sono le visite mediche per i lavoratori incaricati delle squadre di emergenza. Visite mirate al fine di accertarne i requisiti psicofisici.

Siamo a disposizione per assistervi nella realizzazione di un piano di emergenza antincendio e di altri interventi che consentano alla vostra impresa di raggiungere gli obiettivi per accedere ad OT24 entro il 31 dicembre. Per informazioni, contattaci.

Parlando di gestione dei mancati infortuni prosegue la nostra rubrica dedicata ad OT24. Come abbiamo già spiegato, si tratta di un incentivo economico promosso dall’Inail. Possono beneficiarne le aziende che investono in salute e sicurezza, attraverso uno sconto che, in base al numero di dipendenti, può arrivare fino al 28% sul premio annuale dovuto all’Istituto.

La gestione dei mancati infortuni vale fino a 60 punti

L’Inail indica gli interventi ammessi per accedere ad OT24 e assegna ad essi un punteggio. Per ottenere l’incentivo è necessario totalizzare almeno 100 punti in un anno. Per presentare la domanda entro febbraio 2018 valgono gli interventi realizzati fino al 31 dicembre 2017. Tra quelli che conferiscono un buon punteggio c’è la gestione dei mancati infortuni. Questa misura infatti, in base al settore di attività, può portare fino a 60 punti (p.es. concia e meccanica).

Cosa sono i mancati infortuni o quasi infortuni

I mancati infortuni, o quasi infortuni (“near misses” in inglese) sono eventi correlati al lavoro, che, pur potendo, non hanno dato luogo a lesioni o malattie. In altre parole i mancati infortuni sono incidenti che non causano danni. Ad esempio: un carico sospeso che cade senza colpire nessuno. Statisticamente su 1000 incidenti 91 comportano lesioni per le persone coinvolti (88 delle quali non gravi), mentre i restanti 909 sono “quasi infortuni”.

La gestione dei near misses come forma di prevenzione

L’Inail, nel modulo OT24 2018 descrive così la gestione dei mancati infortuni. “L’azienda ha raccolto e analizzato sistematicamente i quasi infortuni avvenuti in occasione di lavoro al proprio personale e attuato le necessarie misure di miglioramento”. L’intervento si intende realizzato se l’azienda si è dotata di una procedura per registrare i near misses e adottato misure a tutela della sicurezza dei lavoratori.

La documentazione da produrre

Questo intervento può essere selezionato solo se sono stati effettivamente registrati mancati infortuni riconducibili alle attività svolte dall’azienda. Vanno prodotte analisi idonee alla prevenzione del fenomeno infortunistico e a azioni documentabili di prevenzione. La documentazione ritenuta probante è la seguente:

Siamo a disposizione per assistervi nella realizzazione entro il 31 dicembre di un sistema di gestione degli interventi che vi permettono di raggiungere gli obiettivi di OT24 massimizzando il beneficio economico dell’incentivo. Per informazioni contattaci

E_LABO SRL
Via dell’Industria 48/C int.1 - 36071 Arzignano (VI)
C.F. e P.IVA IT 03093450249 | REA VI - 298371
Tel: 0444 478406 | E-mail: e-labo@e-labo.it
Created by Hassel Omnichannel
crossmenu linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram