logo elabo bianco 20 anni

Sapevate che stili di vita sani e sicurezza sul lavoro vanno a braccetto? Sempre più aziende hanno capito che il migliorare l’alimentazione e l’attività fisica dei lavoratori riduce i rischi e aumenta la produttività. Per il 2018, quindi, perché non implementare un programma di promozione degli stili di vita sani sul luogo di lavoro?

Stili di vita sani in azienda

La promozione di stili di vita sani sul luogo di lavoro (“workplace health promotion”) ha come obiettivo quello di migliorare la salute e l’efficienza fisica dei lavoratori, aumentare la qualità della vita, creare condizioni di maggiore gratificazione. Questi interventi, se condotti in modo efficace, hanno ricadute positive sull’organizzazione aziendale e portano a una diminuzione dei costi per assenteismo, infortuni e malattie.

Alimentazione corretta

Al primo posto tra gli stili di vita sani c’è sicuramente l’alimentazione. La promozione di una sana alimentazione è raggiungibile attraverso diverse strategie finalizzate a garantire la disponibilità di alimenti salutari sul posto di lavoro. Le modalità possono essere varie e complementari e richiedono interventi minimi o più articolati quali:

Un esempio concreto

Cibi e bevande proposte nei distributori automatici aziendali, purtroppo, sono generalmente ad alto contenuto calorico, ricchi di zuccheri e di grassi saturi. Un’azione concreta per migliorare l’alimentazione dei lavoratori è quindi quella di prevedere nei distributori aziendali cibi più sani. Ad esempio frutta fresca, succhi di frutta al 100%, snack a basso contenuto calorico, yogurt e insalate pronte all’uso.

Attività fisica

Praticare regolarmente una moderata attività fisica è un altro pilastro degli stili di vita sani. Un po’ di moto, tra l’altro, migliora la salute e  aumenta la qualità della vita e la soddisfazione di sé degli individui. Con ricadute positive su tutta l’organizzazione. Ci sono diverse azioni atte a promuovere l’attività fisica tra i lavoratori, ad esempio:

Un esempio concreto

In molti Paesi europei i datori di lavoro stipulano convenzioni con palestre o piscine esterne all'azienda riservate ai propri lavoratori. Questo intervento mira ad aumentare i livelli di attività motoria quotidiana. Risulta efficace quando è accompagnato da azioni di tipo informativo.

Un questionario sugli stili di vita

Per definire una strategia di “workplace healt promotion” può essere utile cominciare dalla somministrazione di un questionario. Uno strumento efficace per conoscere meglio gli stili di vita dei lavoratori e il loro livello di soddisfazione e stress. Esempi validi sono disponibili sul sito del Network europeo per la promozione della salute nei luoghi di lavoro e sul sito web dell’Ispesl.

Siamo a disposizione per assistervi nell’implementazione di un programma per la sensibilizzazione dei dipendenti agli stili di vita sani all’interno della vostra azienda. Per maggiori informazioni, contattaci.

Nei primi mesi del 2018 le aziende dovranno affrontare diverse rivoluzioni nel campo della sicurezza sul lavoro. Da maggio scattano due normative europee: Reach, che riguarda le sostanze chimiche, e Gdpr, relativo alla privacy. Si attende inoltre entro marzo la nuova Iso 45001, primo standard internazionale certificabile sulla gestione per la sicurezza sul lavoro. Slitta invece di un anno l’entrata in vigore del nuovo regolamento sui rifiuti: il Sistri.

Reach: il via a maggio 2018

Il Reach è il nuovo regolamento europeo sulla chimica e riguarda tutte le sostanze prodotte o importate in quantità superiore a una tonnellata. Entro il 31 maggio 2018, queste dovranno essere tutte registrate al presso l’Echa l'Agenzia europea per le sostanze chimiche. Per produzioni/importazioni di oltre 10 tonnellate, inoltre, è richiesta la stesura di una relazione sulla sicurezza chimica. La registrazione deve avvenire attraverso l'applicazione Iuclid.

Novità in materia di tutela dei dati

Il regolamento Gdpr entrerà in vigore qualche giorno prima del Reach, il 25 maggio. Mira a proteggere la privacy imponendo alle aziende una stretta sulla gestione dei dati personali in loro possesso. In particolare esse devono dimostrare di aver implementato misure di governance dell’informazione, data protection, un approccio “privacy by design”. In caso contrario rischiano multe fino fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo.

Iso 45001: sicurezza certificabile

Dovrebbero terminare il 25 gennaio la penultima fase della pubblicazione di Iso 45001. In caso di esito positivo, il testo finale dello standard dovrebbe essere pubblicato entro febbraio/marzo. Iso 45001 è lo standard che permette l’implementazione di un sistema di gestione cetificabile per la salute e sicurezza sul lavoro. I suoi obiettivi sono:

Rifiuti: Sistri rimandato al 2019

Doveva terminare il 31 dicembre il regime transitorio del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, il Sistri. Invece la finanziaria 2018 ha prorogato di un anno questo passaggio e previsto nel frattempo di apportare ulteriori semplificazioni alla norma. Non scatteranno quindi le multe per chi non si è ancora messo in regola con il nuovo sistema, ma le aziende faranno bene tenersi aggiornati sulle modifiche che saranno introdotte durante l'anno.

Siamo a disposizione per offrirvi tutta la consulenza necessaria ad adempiere alle norme Reach e Gdpr entro maggio 2018 e per mettersi in regola col Sistri entro dicembre. Ci stiamo preparando inoltre per assistervi nell’implementazione di un sistema per la gestione della sicurezza Iso 45001. Per maggiori informazioni, contattaci.

E_LABO SRL
Via dell’Industria 48/C int.1 - 36071 Arzignano (VI)
C.F. e P.IVA IT 03093450249 | REA VI - 298371
Tel: 0444 478406 | E-mail: e-labo@e-labo.it
Created by Hassel Omnichannel
crossmenu linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram