Gli esami non finiscono mai. E, per quanto riguarda la prevenzione dei rischi, è proprio il caso di dirlo. Infatti, una formazione costantemente aggiornata garantisce che il personale sia sempre preparato a evitare i pericoli e a gestire efficacemente le situazioni di emergenza. Rispettare le scadenze dei corsi sulla sicurezza consente quindi di ridurre i rischi, creare un clima più sereno e aumentare la produttività . In questo articolo offriamo una panoramica completa sugli aggiornamenti formativi che permettono di mantenere alti gli standard di sicurezza in azienda.
La formazione generale, ovvero il corso base per apprendere i principi fondamentali della sicurezza, non richiede un aggiornamento periodico, mentre per la formazione specifica è previsto un corso da ripetere ogni 5 anni della durata di 6 ore per ogni livello di rischio. Ricordiamo che entrambe, secondo il nuovo accordo Stato-Regioni, devono essere somministrate al dipendente prima che inizi l’attività lavorativa.1
Accanto a questi, si trovano gli altri corsi di base che sono obbligatori solo per il personale individuato come addetto alle emergenze. Il corso antincendio deve essere aggiornato ogni 5 anni, con moduli di 2 ore per il livello 1 e di 5 ore per il livello 2. Mentre, il corso di primo soccorso2, richiede un aggiornamento ogni 3 anni e dura 6 ore se si tratta di un’azienda del gruppo A oppure 4 ore se di un azienda del gruppo B o C.
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Per il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è previsto un aggiornamento annuale di 8 ore, se è impiegato in un’azienda che occupa più di 50 dipendenti, o di 4 ore, per realtà con organici inferiori alle 50 unità . Con il nuovo D.L.159/2025 l'obbligo di aggiornamento formativo di 4 ore è stato esteso anche agli RLS delle aziende con meno di 15 dipendenti, che finora erano esenti.3
La scadenza del corso per il preposto alla sicurezza è fissata ogni 2 anni e prevede un corso di aggiornamento di 6 ore.
Con l’entrata in vigore del nuovo accordo Stato-Regioni, il datore di lavoro (anche se non ricopre il ruolo RSPP) è tenuto a frequentare dei corsi obbligatori composti da un modulo base di 16 ore e uno aggiuntivo per cantieri di 6 ore. In questo caso è previsto un aggiornamento quinquennale della durata minima di 6 ore. Il datore di lavoro che ricopre invece il ruolo di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) ha l’obbligo di aggiornarsi ogni 5 anni, con un corso di 8 ore. Il nuovo accordo ha inoltre eliminato la suddivisione tra rischio basso, medio e alto.
Anche i dirigenti devono mantenere aggiornate le proprie competenze gestionali e normative in materia di sicurezza con un richiamo formativo ogni 5 anni della durata di 6 ore.Â
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Gli operatori che utilizzano delle attrezzature devono aggiornarsi ogni 5 anni con moduli pratici di 4 ore. Anche chi lavora in ambienti confinati o sospetti di inquinamento deve rinnovare la propria formazione con 4 ore di corso ogni 5 anni, per aggiornare le competenze relative alle corrette procedure operative. Non esistono, invece, obblighi di aggiornamento per i lavoratori che operano in quota e per chi svolge lavori elettrici, tuttavia un richiamo formativo periodico è consigliato.Â
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Nella seguente tabella elenchiamo tutte le scadenze dei corsi sulla sicurezza sul lavoro, indicando per ognuno di essi la frequenza dell’aggiornamento e le ore di corso necessarie. Per maggiori dettagli si può consultare la nostra pagina dedicata alla formazione aziendale sulla sicurezza.
| Corso | Scadenza aggiornamento | Ore di corso aggiornamento |
| Formazione specifica lavoratori (rischio basso, medio e alto) | 5 anni | 6 ore |
| Antincendio livello 1 | 5 anni | 2 ore |
| Antincendio livello 2 | 5 anni | 5 ore |
| Primo soccorso aziende gruppo A | 3 anni | 6 ore |
| Primo soccorso aziende gruppo B e C | 3 anni | 4 ore |
| RLS | Ogni anno | 4-8 ore |
| Preposto | 2 anni | 6 ore |
| Dirigenti | 5 anni | 6 ore |
| Datore di lavoro | 5 anni | 6 ore |
| Datore di lavoro che ricopre il ruolo di RSPP | 5 anni | 8 ore |
| Attrezzature di lavoro | 5 anni | 4 ore |
| Lavoro in spazi confinati o sospetti di inquinamento | 5 anni | 4 ore |
Scarica la tabella in pdf: clicca qui
Il concetto alla base della normativa in materia è che la formazione sulla sicurezza non termina con il corso iniziale. Infatti, ogni percorso deve essere aggiornato periodicamente per garantire che i lavoratori mantengono le proprie competenze nella prevenzione dei rischi e nella gestione delle emergenze. Il mancato aggiornamento dei corsi di sicurezza aumenta il rischio di incidenti e infortuni ed espone il datore di lavoro a pesanti sanzioni che, nei casi più gravi, possono arrivare a 7.014,00 euro di ammenda e a 6 mesi di prigione.4
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NOTE
1 Per maggiori informazioni: Nuovo accordo Stato – Regioni: le novità sulla formazione
2 Per approfondire il tema: Primo soccorso aziendale: cosa s’intende? Le 10 cose da sapere
3 Â Consulta il Decreto legge 31 ottobre 2025, n. 159.
4 Articolo 55 del Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).