L’energia elettrica è il motore che spinge l’industria. Si tratta di una risorsa tanto preziosa quanto fondamentale. Al tempo stesso però, rappresenta un rischio: in pochi istanti può trasformarsi in una fonte di pericolo grave e immediato. Folgorazioni, incendi ed esplosioni sono i principali rischi che possono derivare da un impianto elettrico non conforme alle norme o manipolato da personale senza l’adeguata formazione. Al fine di prevenire tragedie e danni, la normativa sugli impianti elettrici stabilisce regole e responsabilità delle diverse figure professionali coinvolte. Continua a leggere per saperne di più.
Quando si parla di rischio elettrico ci si focalizza su tre tipologie di minacce:
Prevenire questi incidenti significa conoscere nel dettaglio le condizioni operative e ambientali e adottare misure adeguate. Per questo è necessario fare una valutazione del rischio elettrico.
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Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)1 impone al datore di lavoro l’obbligo di fare una valutazione di tutti i rischi presenti in azienda, quindi anche quello elettrico.
Deve quindi procedere, col contributo del RSPP, alla stesura del documento di valutazione dei rischi (DVR). Questo è il primo passo verso un’azienda più sicura perché permette di individuare tutte le situazioni di potenziale pericolo e consente dunque di stabilire le misure di prevenzione da adottare, tenendo conto delle condizioni e caratteristiche specifiche del lavoro svolto. Il DVR non solo definisce le azioni necessarie, ma stabilisce anche un sistema di monitoraggio dell'efficacia ed efficienza delle disposizioni intraprese, per conseguire un miglioramento continuo.
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Oltre a realizzare questo documento, il TUSL2 stabilisce per il datore di lavoro anche altri obblighi normativi come:
L’inadempienza, anche solo di uno di questi obblighi, può comportare sanzioni proporzionate alla gravità della violazione.
La normativa sugli impianti elettrici è completata dalla norma CEI 11-27, la quale stabilisce che tutti lavoratori che operano sugli impianti elettrici devono essere qualificati come addetti ai lavori elettrici e che il datore di lavoro ha la responsabilità di offrire loro un’adeguata formazione.
Questa tipologia di addetti, si suddivide in tre livelli:
E_labo offre un percorso formativo dedicato a queste figure così fondamentali per la prevenzione del rischio elettrico.
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La norma CEI 11-27 individua altre quattro figure che sono coinvolte nella sicurezza degli impianti elettrici:
La sicurezza degli impianti elettrici non è solo una questione di competenze, ma è il risultato di un costante impegno organizzativo collettivo, finalizzato a prevenire i rischi e a proteggere i lavoratori. E_labo ti offre il supporto necessario per essere conforme alle normative vigenti e mettere al sicuro la tua attività da sanzioni e rischi di incidenti.
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NOTE
1 Art. 28 del Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).2 Artt. 80 - 87 del TUSL.