La check list che mettiamo a vostra disposizione oggi vi permette di verificare la presenza nella vostra azienda dei documenti fondali in materia di sicurezza. È redatta secondo le linee guida dello Spisal di Vicenza e comprende la documentazione che l’organo di vigilanza controllerà durante eventuali sopralluoghi.

Valutazione dei rischi.

La valutazione del rischio è lo strumento fondamentale con cui il datore di lavoro analizza tutte le varie categorie di rischio presenti nell’azienda e individua le misure di prevenzione e protezione. Permette di pianificarne l’attuazione, il miglioramento ed il controllo al fine di verificarne l’efficacia e l’efficienza.

Documento unico valutazione rischi interferenti.

Il documento unico per la valutazione rischi da interferenze (Duvri) raccoglie  i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti dall’intervento di una ditta esterna nell’unità produttiva dovuti al contatto possibile con macchinari, sostanze ed altri fonti di pericolo o dal concomitante operare delle maestranze.

Sistema gestione sicurezza lavoro.

Il sistema di gestione della sicurezza sul lavoro, (Sgsl), ai sensi della legge italiana, contiene il sistema organizzativo aziendale. È finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza cercando di massimizzare l’efficienza minimizzando il rischio di infortuni.

Nominativi dei responsabili della sicurezza.

Lo Spisal chiederà di prendere visione dei nominativi dei responsabili: del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale (RLS/RLST), dei designati antincendio e primo soccorso (almeno 2 per turno), che dovranno essere tutti in regola con la formazione.

Corsi di formazione.

Corsi formativi per i lavoratori (accordo Stato-Regioni 21/12/2011) generali e specifici in base al grado di rischio della propria azienda. Uso attrezzature particolari (carrelli elevatori, gru, piattaforme di lavoro elevabili…) con relativi aggiornamenti. Altri corsi obbligatori.

Altri documenti.

Riunioni periodiche del servizio di prevenzione e protezione: convocazioni scritte e verbali. Certificato di prevenzione incendi (CPI) o segnalazione certificata inizio attività (SCIA) ex DPR 01/08/2011 n. 151. Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico e denuncia di messa a terra (con verbali di verifica periodica).

Scarica la check list e contattaci per verificare di essere in regola. Il mancato adempimento delle norme di sicurezza può provocare sanzioni e sollevare questioni legali in caso di infortunio. Come diciamo sempre, tuttavia, la sicurezza non è solo una questione burocratica, ma vi permette di lavorare (e quindi vivere) meglio.